martedì 15 gennaio 2008, ore 10.40

Tokyo University of Foreign Studies, Aula 101

ingresso libero

 

Una conversazione di Marco Mazzi

 

Guardare o filmare?

Considerazioni sulla natura dellafimmagine video e sullfatto di filmare

 

 

Che significato possiamo dare, oggi, allfimmagine video? Cosa accade quando qualcosa è filmata? E che differenza cfè fra guardare una cosa con i nostri occhi e filmarla? E la video immagine è solo una mera riproduzione tecnologica della realtà?

 

A questi argomenti si cercheranno delle possibili risposte prendendo come esempi video di artisti delle ultime generazioni, ma facendo anche riferimento al cinema di Yasujiro Ozu, che è qui citato per le sue straordinarie intuizioni sulla natura dellfimmagine, e per la modernità del suo approccio al mondo visibile.

 

Lfimmagine video non è più percepita come un semplice artificio tecnologico: filmare diventa un atto attraverso il quale integrare la nostra relazione con lfesistente, estendere la nostra percezione dei fenomeni, ripensare il concetto di memoria e il rapporto con la mutevolezza del mondo fenomenico.

 

Guardare e filmare, per quanto siano atti di natura diversa, uno fisiologico e lfaltro tecnologico, hanno una stessa trama ontologica. Ovvero entrambi sono una risposta alla necessità di provare lfesistenza di un soggetto nel mondo, di trasmettere ed estendere agli altri il senso della nostra esperienza della realtà. Filmare è un atto che svela e che dichiara la natura del guardare. E cioè dimostra come il guardare significhi relazionarsi alla libertà delle cose e dei fenomeni, in una possibile conciliazione fra lfuno e il tutto.

 

Lfincontro sarà intervallato dalla proiezione di alcuni filmati esplicativi.

 

 

Marco Mazzi è nato a Firenze nel 1980. Si laurea in letteratura italiana moderna e contemporanea presso lfUniversità di Firenze nel 2004. Si interessa alla poesia visiva e concreta e cura, per le edizioni Libri Scheiwiller, il libro The Other Voice, Lfaltra voce (2005) di Gozo Yoshimasu. Ha tenuto mostre presso il 798 Art District di Pechino (Cina), il Komaba Art Museum di Tokyo, gArtissimah 14 – Torino Lingotto (Italia), la Galleria Daniele Ugolini di Firenze (Italia). Immagini e scritti dellfartista sono apparsi su vari periodici fra cui gArte e Criticah, gFlash Arth, gExibarth, gGendaishi Techoh e gKoku Bungakuh. Questo anno presso il Watari Museum of Contemporary Art di Tokyo sarà presentato dal poeta Gozo Yoshimasu il primo film di Mazzi:Voyager (2005-2008).

 

Link – Il film Voyager di Marco Mazzi presentato da Gozo Yoshimasu (ven. 18 gennaio 2008, ore 19, Watarium – Tokyo)

http://www.watarium.co.jp/exhibition/0709kumagusu/yoshimasu.htm

 

Info. presso lo studio del prof. Tadahiko Wada, TUFS, Doi (doi@tiscali.it)